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Colonia assistenziale di Varmo. 30/8/1934
Ripresa del gruppo di bambini presenti alla Colonia assistenziale fascista di Varmo, il 30 agosto 1934. I bambini sono raggruppati davanti alla struttura in legno utilizzata come refettorio (cfr. immagine ID 2829): la prima fila di bambini è seduta a terra, poi sono sistemati in piedi dai più piccoli ai più grandi; dietro due uomini e una assistente. Sull'edificio in legno è ben visibile lo stemma del Partito Nazionale Fascista; a destra un palo con la bandiera del Regno d'Italia, mentre sulla sinistra, in primo piano, appare un ulteriore cartello con l'intitolazione della Colonia a tale F. G. Canciani. Si tratta probabilmente di Giacomo Canciani, esponente di una famiglia di possidenti imparentatasi attraverso legami matrimoniali con la grande nobiltà friulana, i di Varmo e i Manin, morto nel 1930 lasciando erede delle tenute di Varmo e Santa Marizza, la figlia Giuliana che nel 1936 sposò poi il conte Francesco (Cino) Florio, la cui sorella Emanuella era moglie di Italo Balbo.
Biblioteca civica Vincenzo Joppi - Sezione Friulana