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    Coo. Cossio

    Ritratto in studio dei due Conti Cossio

    Ritratto in studio dei due Conti Cossio. La famiglia Cossio, originaria di Cavazzo Carnico e documentata a Spilimbergo dal sec. XIV, emerge nella società locale alla metà del '400 quando Domenico, grazie al solido capitale costituito dal padre con l'attività mercantile e al proprio ruolo di banchiere dei conti di Gorizia, si lega ad i signori di Zegliacco (1433) e ne acquisisce "iure agnationis" il titolo e la giurisdizione feudale. Zegliacco va ad accrescere il patrimonio fondiario acquistato da Domenico e che comprende beni in Lestans, Clauzetto, Castelnuovo, Visinale ed il feudo di Masarolis nel cividalese. La gastaldia di Codroipo, giurisdizione della famiglia dal 1476, viene in seguito riconosciuta Contea dalla Repubblica di Venezia (1648), cosicché i Cossio, aggregati al Consiglio di Udine dal 1521, possono fregiarsi anche di questo titolo nobiliare. L'iscrizione al Libro d'oro della nobiltà è stata confermata dal governo austriaco (1854) e quindi dallo Stato italiano (1942).
    Oggetto
    positivo, carta
    Luogo
    Venezia (VE)
    Data
    1860-1869 ca.
    Localizzazione
    Biblioteca civica Vincenzo Joppi - Sezione Friulana
    Collocazione
    BCUPP1 166 - Album Barnaba
    ID scheda
    2298