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Nardini
Ritratto in studio del signor Antonio Nardini
Ritratto in studio del signor Antonio Nardini. Di lui (grazie ad un articolo su "La Voce del Popolo" dell'8 gennaio1867) sappiamo che quando nel luglio 1866 i comandanti militari delle truppe austriache che, retrocedendo, attraversavano il Friuli, avevano ordinato una requisizione generali per tutti i Comuni di foraggi, grani e farine, era stato coinvolto dal Cav. Giacomelli (allora assessore municipale di Udine) per provvedere alle truppe. Sappiamo anche, che «uscite dal Friuli le truppe austriache entrarono le italiane, e quindi le difficoltà dei mezzi si accrebbero. Lo spoglio fatto dagli austriaci, la intercezione delle comunicazioni per le avvenute rotture dei ponti e strade rendevano quanto mai imbrogliatissima e pericolosa la situazione. Ma il signor Antonio Nardini, che aveva nascosti grani, foraggi e farine in quantità, seppe dare le occorrenti forniture all'armata italiana, somministrando perfino da 30 a 46 mila razioni di pane al giorno [...]»
Biblioteca civica Vincenzo Joppi - Sezione Friulana
BCUPP1 168 - Album Barnaba