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    Pala d’altare in legno di Giovanni Martini nel Duomo di Mortegliano

    Pala d’altare in legno dipinto e dorato, realizzata fra il 1523 e il 1526 dall’artista friulano Giovanni Martini (Mioni), per l’antica pieve di San Paolo a Mortegliano, dove fungeva da altare maggiore; fu sistemata nella chiesa della Santissima Trinità il 19 marzo 1864, al momento della demolizione della matrice. È considerata il massimo capolavoro della scultura lignea in Friuli. Ha dimensioni impressionanti: l’altezza è di 6,01 e la larghezza è di 3,7 metri, per quasi un metro di profondità; le statue, dovute anche alle mani dei collaboratori, sono 63 (in origine probabilmente 65), e 42 sono le colonnine che disegnano l'impianto architettonico rinascimentale del complesso scultoreo. Nell'insieme l’opera è una eloquente rassegna dei santi ausiliatori più venerati e più vicini alla sensibilità popolare, ed una grandiosa e profonda meditazione sulla vita della Vergine. È stata sottoposta dal 1983 al 1986 a un restauro completo.
    Oggetto
    positivo, carta
    Luogo
    Mortegliano (UD)
    Data
    1930
    Localizzazione
    Biblioteca civica Vincenzo Joppi - Sezione Friulana
    Collocazione
    Scatola BCU I 112
    ID scheda
    915