Archivi fotografici
Valvasone, Idem
Portella interna dell'organo di Valvasone con "Il sacrificio di Abramo di Pomponio Amalteo
Riproduzione fotografica di una delle due portelle interne dipinte dell'organo del Duomo di Valvasone. Sulle ante, la cui ideazione spetta al Pordenone, sono raffigurati temi del Vecchio Testamento: chiuse propongono la grandiosa scena della "Caduta della manna", mentre aperte, come sono quando lo strumento è in funzione, a sinistra è collocato il "Sacrificio di Abramo" (qui visibile) e sul lato opposto il "Sacrificio di Melchisedech". Nelle intenzioni dei committenti, nel 1532, l’organo di Valvasone era un’impresa particolarmente ambiziosa, che univa il meglio della produzione musicale veneta, con lo strumento del maestro Vincenzo de Columbis (1490-1574), con il lavoro del massimo pittore friulano dell’epoca, il Pordenone. Il Pordenone aveva iniziato l’opera nel 1537 ma non riuscì a portarla a termine, morendo nel 1539; a completare le opere sarà chiamato nel 1549 Pomponio Amalteo, allievo e genero del Pordenone.
Biblioteca civica Vincenzo Joppi - Sezione Friulana