Regesto 1:
Il Luogotenente Domenico Bellani investe i nobili Giacomo e Bernardo figli del fu dottore Ippolito di Valvasone di Udine, di metà dell'avvocazia, garito, giurisdizione della villa di San Foca (Sant'Avocà) già agli stessi cessa dal conte Antonio di Porcia i cui maggiori ne erano stati investiti dall'Imperatore Massimiliano e che la esecuzione de Patti di Vormezzia, ne aveva dalla signoria di Venezia ottenuta l'investitura
Regesto 2:
Viene dato il possesso della detta giurisdizione ai nuovi investiti nella vicinia della villa di San Foca
Presenza di due atti che riguardano lo stesso affare e redatti in due date croniche diverse
Capolettera ornato