Teche
Pergamene

Investitura

Udine - dal 18 al 19 luglio 1556

Regesto 1:
Il Luogotenente Domenico Bellani investe i nobili Giacomo e Bernardo figli del fu dottore Ippolito di Valvasone di Udine, di metà dell'avvocazia, garito, giurisdizione della villa di San Foca (Sant'Avocà) già agli stessi cessa dal conte Antonio di Porcia i cui maggiori ne erano stati investiti dall'Imperatore Massimiliano e che la esecuzione de Patti di Vormezzia, ne aveva dalla signoria di Venezia ottenuta l'investitura

Regesto 2:
Viene dato il possesso della detta giurisdizione ai nuovi investiti nella vicinia della villa di San Foca 

Presenza di due atti che riguardano lo stesso affare e redatti in due date croniche diverse

Capolettera ornato

Segnatura
Fondo Principale ms 1232/XI.073
Dimensioni
330 x 484 mm
Stato di conservazione
Discreto -

Non sono stati eseguiti interventi di restauro

Traditio
originale
Lingua
Latino
Sigillo
Rotonda- Piombo- Sulla plica presenza di una teca metallica di sigillo pendente con filo rosso passante su due fori