Gaspare quondam Tommaso Zaia di Magnano per sei marche di soldi vende al nobile Leonardo quondam Ser Giorgio Radiussi di Venzone un livello di un annuo staio di frumento su un Bosco detto Pecol chiarlon piantato di viti in Magnano
Sulla plica sono presenti sei fori praticati per il passaggio di un filo
Non sono stati eseguiti interventi di restauro