L’archivio Desio è un fondo privato di persona costituito da un patrimonio complesso ed eterogeneo di documenti, libri, fotografie, cartografie, stampe e oggetti personali appartenuti e/o raccolti e conservati da Ardito Desio nel corso della sua vita. Cronologicamente abbraccia un periodo che si situa tra la fine dell’Ottocento e gli inizi degli anni Duemila: è stato dichiarato di interesse storico ai sensi del D.L. 42/2004, artt. 12-15 dalla Soprintendenza Archivistica e Bibliografica del Lazio con decreto del 5 marzo 1999. E' stato ospitato presso la sede CAI di Roma di via Galvani e in parte nell’abitazione della figlia Maria Emanuela Desio che per anni ha curato e promosso, attraverso l’Associazione dedicata al padre, nata nel 2002 a distanza di quasi un anno dalla morte dello scienziato, l’organizzazione e la descrizione di questi materiali. A partire dal 2018 l’archivio è stato affidato in comodato dalla famiglia al Comune di Udine ed è oggi consultabile presso il Museo Friulano di Storia Naturale, incaricato della sua conservazione e valorizzazione