Con nota manoscritta sul verso Salvato da Cecilia la notte dell'Epifania ferito il I maggio, giorno della liberazione, durante il viaggio di ritorno presso la famiglia a Trieste. Portato a Udine moribondo decedeva all'ospedale dopo 1/2 ora. Il suo nome di battesimo "Fabio", il suo nome di tessera Giovanni Bertoli. Esumato per cura della famiglia il venerdì 30 novembre 1945 e trasportato a Trieste